Fotografare in manuale con una reflex: la guida completa per principianti autodidatti

I miei articoli possono contenere link affiliati. Potrei ricevere una commissione sui prodotti che acquisterai in seguito ad un mio consiglio: per te il prezzo resterà uguale 🧡


Fotografare in manuale ti permette di scegliere ed impostare in autonomia l’esposizione delle fotografie che scatterai, ma non preoccuparti: la tua macchina fotografica ti darà ugualmente indicazioni riguardo alla quantità di luce presente sul tuo soggetto, garantendoti di avere il controllo di ciò che stai facendo e senza abbandonarti mai.

Fotografare in manuale e molto più semplice di quanto non sembri, ed è anche estremamente divertente: se finora non hai mai scattato in manuale, le cose stanno per cambiare.

ATTENZIONE!

Con “fotografare in manuale” si intende la modalità manuale della tua reflex che permette di impostare diaframmi, tempi di esposizione e valore ISO in totale autonomia, e non la messa a fuoco manuale.

COSA SIGNIFICA FOTOGRAFARE IN MANUALE

Fotografare in manuale con una reflex significa scattare fotografie con il pieno controllo dei tre paramenti di esposizione: diaframmi, tempi di esposizione, sensibilità ISO.

L’esposizione è la quantità totale di luce che colpisce il sensore (o la pellicola, nel caso delle fotocamere analogiche) e che darà quindi vita ad una fotografia.

Lo scopo di un fotografo è sempre quello di ottenere un’esposizione corretta, evitando quindi immagini troppo chiare (sovraesposte) o troppo scure (sottoesposte).

I TRE PARAMETRI DELL’ESPOSIZIONE MANUALE

Quando fotografi in modalità manuale con una reflex, dovrai impostare tu i tre parametri che permettono di gestire la luce che colpirà il sensore della macchina fotografica.

Per ottenere la giusta esposizione, è necessario infatti combinare diversi elementi:

  • La quantità di luce che colpisce il sensore o la pellicola (diaframma)
  • Il tempo per il quale la luce colpisce il sensore o la pellicola (tempo di esposizione)
  • La sensibilità del sensore o della pellicola (sensibilità ISO)

Fotografando in manuale, avrai il compito e la possibilità di scegliere il giusto valore per ogni parametro.

 APERTURA DI DIAFRAMMA

Il diaframma è un meccanismo fisico che permette di regolare la quantità di luce che entra nella tua macchina fotografica reflex.

  • Più il diaframma è aperto, più la fotografia sarà luminosa
  • Più il diaframma è chiuso, più la fotografia sarà buia

L’apertura di diaframma ha un effetto diretto anche sulla profondità di campo:

  • Diaframmi più aperti (entra più luce) rendono lo sfondo sfocato
  • Diaframmi più chiusi (entra meno luce) rendono lo sfondo più nitido

L’apertura di diaframma si indica sempre con f/.
Ecco i principali valori di diaframma tra cui potrai scegliere:

APERTURE DI DIAFRAMMA

f/1.4 – f/2 – f/2.8 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/16 -f/22
Numeri piccoli indicano i diaframmi più aperti.
• Numeri grandi indicano i diaframmi più chiusi.

Tra ognuno di questi valori c’è uno STOP.
LO STOP è l’unità di misura della luce in fotografia.
Le macchine fotografiche permettono di impostare anche valori intermedi.

→ PER SAPERNE DI PIÙ: Cos’è il diaframma in fotografia e come scegliere quale apertura impostare

TEMPI DI ESPOSIZIONE

Il tempo di esposizione indica per quanto tempo la luce che entra dal diaframma colpirà il sensore della tua macchina fotografica reflex.

  • Tempi più lunghi renderanno mossi i soggetti in movimento
  • Tempi più bravi fermeranno il tempo congelando i soggetti

I tempi di esposizione che puoi impostare con una macchina fotografica reflex variano generalmente tra 1/8000 di secondo a 30 secondi.

Ecco i principali tempi di esposizione che puoi impostare:

TEMPI DI ESPOSIZIONE

1/4000 – 1/2000 – 1/1000 – 1/500 – 1/250 – 1/125 – 1/60 – 1/30 – 1/15 – 1/8 – 1/4 – 1/2 – 1” – 2”

Tra ognuno di questi valori c’è uno STOP.
LO STOP è l’unità di misura della luce in fotografia.
Le macchine fotografiche permettono di impostare anche valori intermedi.

ATTENZIONE!

La maggior  parte delle fotografie viene scattata con tempi molto brevi: 1/30 di secondo è considerato già un tempo medio/lungo, e può dar vita a fotografie mosse.

VALORI ISO

I valori ISO indicano la sensibilità alla luce del sensore digitale:

  • Più bassi sono gli ISO, più la fotografia verrà scura
  • Più alti sono gli ISO, più la fotografia verrà luminosa

Purtroppo, i valori ISO più alti creano un difetto chiamato DISTURBO DIGITALE nelle fotografie scattate con una fotocamera digitale.
Il disturbo digitale è sempre una cosa negativa, e va evitato ogni volta che sia possibile.

Se c’è abbastanza luce per fotografare con ISO 100, scatta sempre a ISO 100.

NOTA BENE!

Il rumore digitale cresce man mano che gli ISO diventano più alti.
Il livello di rumore digitale che si crea dipende anche dal modello di macchina fotografica che stai utilizzando.

Ecco i principali valori ISO che potrà impostare:

SENSIBILITÀ ISO

100 – 200 – 400 – 800 – 1600 – 3200

Tra ognuno di questi valori c’è uno STOP.
LO STOP è l’unità di misura della luce in fotografia.
Le macchine fotografiche permettono di impostare anche valori intermedi.

ATTENZIONE!

Non lasciare mai gli ISO in automatico, la macchina fotografica tenderà ad alzarli, creando rumore digitale.

IMPOSTARE LA MODALITÀ MANUALE

È arrivato il momento di passare all’azione.
Prima di iniziare a fotografare in manuale, dovrai impostare la MODALITÀ MANUALE sulla tua macchina fotografica digitale.

Per farlo, gira la ghiera delle modalità di esposizione sulla lettera M (manuale).
Non preoccuparti se la tua ghiera non ha tutte le opzioni che vedi nell’immagine qui sotto: a noi interessa solo la modalità di scatto manuale.

COME FOTOGRAFARE IN MANUALE CON UNA REFLEX DIGITALE

Fotografare in manuale significa che dovrai impostare tu:

  • Apertura del diaframma
  • Tempo di esposizione
  • Valore iso

La tua reflex però non ti abbandona: ti indicherà sempre se i parametri che hai impostato sono corretti per la luce presente sul soggetto che stai fotografando.

Tutto questo è possibile grazie al funzionamento dell’esposimetro interno.

L’ESPOSIMETRO

L’esposimetro è il meccanismo interno alla tua macchina fotografica che misura la luce presente sul soggetto e ti fornisce indicazioni riguardo all’esposizione.

Fotografare in manuale è molto semplice: non dovrai far altro che regolare i tre parametri di esposizione in modo che l’indicatore dell’esposimetro si trovi nel mezzo.

Potrai vedere le indicazioni dell’esposimetro sia sullo schermo della tua reflex digitale, sia guardando dentro al mirino.

  • Se l’indicatore è sui valori con il MENO, significa che stai scattando una fotografia sottoesposta: dovrai aprire il diaframma o allungare i tempi di esposizione
  • Se l’indicatore è sui valori con il PIÙ, significa che stai scattando una fotografia sovraesposta: dovrai chiudere il diaframma o accorciare i tempi di esposizione

Per sapere come modificare i parametri con la tua macchina fotografica digitale, consulta il libretto di istruzioni.
Prova a giocarci un po’ per prendere l’abitudine di modificare i parametri mentre guardi nel mirino: oggi ti sembrerà difficile, ma sono movimenti che in pochi giorni diventeranno molto naturali.

Esposimetro interno di una macchina fotografica digitale reflex

ESERCIZIO

Prendi la tua macchina fotografica reflex, impostala in manuale e guarda attraverso il mirino: prova a regolare diaframmi e tempi di esposizione per posizionare l’indicatore dell’esposimetro nel centro.

Non preoccuparti per ora dei valori di sensibilità ISO: imparerai come usarli tra poche righe.

QUALE VALORE IMPOSTARE PER PRIMO

Quando prendi in mano la tua reflex digitale per scattare una fotografia in manuale, la prima cosa che devi fare è scegliere un paramento da cui iniziare.

Io ti consiglio sempre di partire dal paramento che per te è più importante in questo momento tra diaframmi e tempi:

  • Se vuoi controllare il grado di sfocatura dello sfondo, scegli prima un valore di diaframma
  • Se vuoi evitare fotografie mosse o cerchi un effetto di movimento, scegli prima un valore di tempo

Utilizza poi l’altro valore per posizionare l’indicatore dell’esposimetro al centro.
Adesso premi il pulsante di scatto: hai appena scattato la tua prima fotografia in manuale!

c

NOTA BENE!

Gli ISO vanno semper impostati per ultimi: alzali solo e unicamente se non riesci a scattare l’immagine che desideri con la luce che hai a disposizione.

ISO alti hanno come unica conseguenza il rumore digitale, ed è sempre un difetto.

LE COPPIE RECIPROCHE

Quando avrai impostato il primo valore che hai scelto (apertura di diaframma o tempo di esposizione) e avrai utilizzato l’indicazione dell’esposimetro per portalo sullo ZERO, avrai una coppia tempo-diaframma che ti darà una fotografia correttamente esposta.

Ma questo non significa che quella coppia tempo-diaframma sia l’unica che tu possa utilizzare…

Potrai infatti scegliere di:

  • Chiudere il diaframma e allungare il tempo di esposizione
  • Aprire il diaframma e accorciare il tempo di esposizione

…mantenendo sempre un’esposizione corretta.

Schema delle coppie reciproche per fotografare in manuale con una reflex

QUANDO ALZARE LA SENSIBILITÀ ISO

Il valore ISO va alzato solo se la combinazione di tempi e diaframmi non è sufficiente per ottenere la giusta quantità di luce, e per farlo dovresti allungare ancora i tempi… ottenendo una fotografia mossa.

Finché la tua fotografia viene corretta e senza un effetto mosso non desiderato, lascia il valore ISO a 100.

In poche parole, quando hai molta luce a disposizione la sensibilità ISO deve sempre rimanere sul valore minimo.
Nel tempo, imparerai a prevedere in anticipo quando servirà alzarli (magari oggi pensi che non sia possibile, ma non dimenticare che a scattare fotografie in manuale si impara, e siamo tutti partiti da zero).

Tabella dell'esposizione fotografica  con tempi die sposine, aperture di diaframma e sensibilità ISO

ALTRE MODALITÀ DI SCATTO

Oltre alla modalità di scatto manuale ed a quella automatica (che non ti permette alcun controllo sulle fotografie che scatti, e non dovresti quindi mai usare), la tua macchina fotografica mette a disposizione anche due modalità semi automatiche… ma io te le sconsiglio.

Le modalità semi automatiche sono:

PRIORITÀ DI DIAFRAMMI

Nella modalità PRIORITÀ DI DIAFRAMMI ti potrai scegliere il diaframma più adatto all’immagine che vuoi scattare, e la tua reflex sceglierà un tempo di scatto che ti permetta di raggiungere la corretta esposizione.

PRIORITÀ DI TEMPI

Nella modalità PRIORITÀ DI TEMPI potrai scegliere il tempo di scatto che vuoi utilizzare per scattare, e la tua reflex imposterà di conseguenza un’apertura di diaframma che ti permetta di raggiungere la corretta esposizione.

PERCHÉ NON TI CONSIGLIO LE MODALITÀ SEMI AUTOMATICHE

Le modalità priorità di diaframma e priorità di tempi non ti consentono il totale controllo sulla fotografia che stai scattando.

Inoltre, non potrai scegliere volutamente di scattare immagini sovraesposte o sottoesposte, in quanto l’esposimetro ti suggerirà sempre un valore che riporti all’esposizione che ritiene più corretta.
L’esposimetro di una macchina fotografica non ha però sempre ragione: ti restituirà una misurazione adatta a situazioni di luce media, che non sempre riflette la realtà del soggetto o della scena che stai fotografando.

Fotografare in manuale è l’unico modo che ti permette di diventare davvero l’artefice delle tue fotografia, e ti darà una soddisfazione che non hai mai provato prima.

VANTAGGI DI FOTOGRAFARE IN MANUALE

Imparare a fotografare in manuale con una reflex ti porterà moltissimi vantaggi:

Controllo totale
Avrai il pieno controllo sulle fotografie che scatti: se l’indicazione dell’esposimetro non risulta corretta per il soggetto che stai fotografando, potrai decidere di non ascoltarlo e regolare l’esposizione come preferisci.

Scelte ragionate
Ogni dettaglio della fotografia che hai scattato sarà stato scelto da te, e non in autonomia dalla tua macchina fotografica.

Non devi infatti avere paura di scattare una fotografia anche se l’indicatore dell’esposimetro non è su zero: se l’immagine risulta più corretta sovraesposta o sottoesposta, scattala così.

ATTENZIONE!

Lo schermo della tua reflex può non essere sempre accurato: per saper se una fotografia è stata scattata con la giusta esposizione, utilizza l’istogramma.

SVANTAGGI DI FOTOGRAFARE IN MANUALE

Fotografare in manuale non ha nessuno svantaggio, se non quello di doverci prendere l’abitudine e di diventare più veloci.

All’inizio infatti ti sembrerà che ci voglia moltissimo tempo per fotografare in manuale, ma piano piano diventerai più veloce, e inoltre ti svelo un trucco…

COME FOTOGRAFARE IN MANUALE QUANDO SEI IN VACANZA

Fotografare in manuale è molto più semplice in uno studio fotografico: una volta impostata la luce infatti, l’esposizione non cambia.

Il trucco per fotografare in manuale quando sei all’aperto o in vacanza però, non è molto diverso: difficilmente infatti in uno stesso luogo la luce cambia di continuo.

Sarà sufficiente impostare la tua reflex solo una volta, e modificare al massimo qualche valore ogni tanto.
Non dovrai cambiare tutte le impostazioni per ogni immagine che scatterai.

ESERCIZIO

  1. Vai in un luogo ampio e luminoso (per esempio il tuo balcone o il tuo giardino durante il giorno)
  2. Modifica l’esposizione fino a raggiungere lo ZERO sull’esposimetro
  3. Scatta 3 fotografie inquadrando tre punti diversi del panorama senza modificare più l’esposizione

Magari non saranno perfette, ma potrai notare come l’esposizione impostata per la prima fotografia, non sia del tutto sbagliata neanche per le altre due.

FOTOGRAFARE IN MANUALE: TUTTI I PASSAGGI

Qui trovi un piccolo riassunto di quello che devi fare per fotografare in manuale:

  • Imposta la modalità manuale (M) sulla tua macchina fotografica
  • Misura la luce sul tuo soggetto inquadrandolo attraverso il mirino
  • Imposta un valore a tua scelta tra: diaframma o tempo di esposizione
  • Utilizza l’altro valore per portare l’esposimetro sullo zero
  • Solo se tempi e diaframmi non saranno sufficienti ad evitare una fotografia mossa, alza il valore ISO per portare l’esposimetro sullo ZERO

Informazioni sull’autore


Sara Anfossi - fondatrice di Orange Photo School

Sara Anfossi
Fondatrice di Orange Photo School